venerdì 16 maggio 2008

Quando l'ultima goccia sarà versata...

(foto pubblicata da lui lui su Flickr)

Secondo i risultati di una ricerca della Agici, società di consulenza per le aziende di pubblica utilità, resa nota ieri 15 maggio, investire nel rinnovamento della rete idrica "provocherebbe un risparmio di 143 mila euro al km, e fino a 955 mila per la costruzione di fognature. Dati di tutto rilievo se si pensa che i primi si estendono per circa 30 mila km e i secondi per circa 20 mila. Inoltre, viene ricordato, al momento i costi annui delle sole perdite nelle reti idriche nel nostro Paese pesano tra i 3,9 e i 5,2 miliardi di euro. Infatti gli acquedotti italiani evidenzierebbero un tasso di perdita tra il 38 e il 45%, assai elevato se confrontato ad esempio con la Germania (8-15%) e il Regno Unito (15-16%)." (fonte Ansa)

Avete letto bene: 5 miliardi di euro annui e il 45% di perdite di acque potabili provenienti dalle nostre preziose e sempre meno ricche sorgenti d'acqua.
Però alle nostre caste e mafie serve il Ponte sullo Stretto o la TAV. Perché? PERCHE'?!?

Eh già! A noi non servono treni nuovi, non serve poterci almeno arrivare a Reggio Calabria! A NOI SERVE UN PONTE!!! A NOI SERVONO GRANDI OPERE PER GRANDI COMMESSE PER GRANDI APPALTI TRUCCATI!!!
Intanto perdiamo acqua da tutte le parti e il paese si impoverisce.

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1 commento:

mancio ha detto...

esatto. i grandi sprechi sono a livello comunale e provinciale. bisogna partire da lì, dal basso, dal piccolo. Ma talvolta sono problemi più oscuri e nasconsi di molte questioni nazionali che hanno i riflettori puntati.