giovedì 21 marzo 2013

L'oroscopo (del giorno dopo) di Neurasia - ARIETE

L'oroscopo (del giorno dopo) di Neurasia


ARIETE
(21 MARZO - 20 APRILE)

20-03-2013

Inutile nasconderselo, avete attraversato periodi migliori. Nonostante Marte abbia cercato in tutti i modi di sollevarvi il fisico e il morale, non siete riusciti a sfruttare le occasioni come avreste voluto. Quei gradini ieri risultavano più faticosi del solito, vero? Nel lavoro non avete ricevuto le buone notizie che aspettavate e l'amore è sempre la solita noia, oppure vi è rimasto un languorino in bocca che non siete riusciti a spiegarvi per tutta la notte. Insomma giornatina così così. Oggi chissà?

lunedì 18 marzo 2013

Dei vermi

Dei vermi fai fatica a distinguere la testa dal culo. Tendono a restare sotto terra, nell'umido. Per farli uscire serve sgrullare il terreno, altrimenti se ne stanno quieti lì sotto. Quando escono muovono la testa (o il culo?) a destra e a manca, che non si capisce a indicar che cosa. Generalmente puoi anche tranciarli a metà, spesso rinasce un culo dove c'era la testa o una testa dove c'era un culo o chissà ... 


martedì 26 febbraio 2013

Nasce la terza Repubblica, sarà la volta buona?

Berlusconi alla fine del 2011, citando il Duce, disse che gli italiani sono ingovernabili. Il Duce disse che "governare gli italiani non è impossibile, ma inutile". E lo diceva - figuriamoci! - nel contesto (tragico per la nostra storia) di una dittatura militaresca. Tanto è vero che quello di allora era il parlamento dei fasci e delle "corporazioni" (le attuali lobby). Stiamo parlando - è vero - di due situazioni miserrime, quella del ventennio fascista e quella del ventennio berlusconiano, che a quanto pare non è ancora terminato.  
Ma devo dire che il vecchio Silvio, ahinoi, non ha tutti i torti. Da sempre, più che la politica o le dittature, nel nostro paese governano gli interessi delle corporazioni, insomma le Famiglie ... E chi più di lui può saperlo!?!? 

Oggi ci siamo svegliati, dopo le elezioni politiche terminate ieri, con un paese ingovernabile, a causa della stessa natura della legge elettorale, scritta da governanti che "noi" abbiamo in qualche modo votato! 

E il dramma non è tanto rappresentato dagli effetti negativi che ha questa cosa sui mercati finanziari, perché il giusto nesso causa-effetto è questo: se siamo conciati così male non è per colpa dei mercati, è per colpa nostra, che, da sempre refrattari a ogni forma di responsabilità istituzionale, civica, governativa, finiamo per dare fiducia a personaggi insulsi che ben rappresentano i nostri impulsi egoistici, campanilistici e ... goliardici. 

Nessuno di noi è innocente. 

La prima Repubblica era quella penta...colare della democrazia cristiana (a voi le definizioni). La seconda Repubblica era quella del disturbo bipolare. La terza Repubblica nasce all'insegna della sindrome tripolare. Ma alla base di tutto ci siamo noi italiani, che indifferentemente da nord a sud ci distinguiamo più per i nostri vizi che per le nostre virtù. 

Ora c'è però una novità. Grillo è riuscito a rinnovare in un sol colpo un quarto del nostro Parlamento! Un terremoto politico epocale (Presidente, questo giro l'ha sentito il botto?).  
Questa rottura, che inaugura la terza repubblica, è il sintomo di qualcosa che è cambiato negli italiani, a ogni latitudine! Forse siamo all'alba di una nuova consapevolezza degli italiani. Magari in un primo momento pagheremo i conti dell'ennesima situazione di ingovernabilità, ma al contempo forse stiamo finalmente introducendo quegli anticorpi (dal basso, dai cittadini) di cui questo paese ha bisogno per recuperare il ritardo nei confronti della sua stessa storia. 

lunedì 11 febbraio 2013

Neurasia e le dimissioni del Papa

Venerdì 15 febbraio 2008 Neurasia pubblica un articolo dal titolo "Il Partito del Vaticano".

Sullo stesso articolo, qualche giorno fa, il 24 gennaio 2013, appare il seguente commento: 

Il Partito del Vaticano esiste davvero!
https://www.facebook.com/Partito.Del.Vaticano


A firma dello stesso "Partito del Vaticano"!!! 

Oggi, a distanza di quasi 5 anni esatti, la notizia delle dimissioni del Papa!!! 

Quindi mi domando:
- c'è un nesso tra gli eventi?
- ci spetta qualche riconoscimento?

Mah ....

La redazione


lunedì 14 gennaio 2013

Quella strana voglia di Facebook ...

FB è come un veloce ma(e)ssaggino dell'ego (...)
Deleterio. 
Si può avere molto di meglio. 
Ciò nonostante, ci caschiamo quasi tutti.
Guai però a prenderci l'abitudine, diventa un vizio. 
E' semplice, veloce, non richiede eccessivi sforzi o sacrifici, sudori ... Zero pressione, zero aspettative. 
Ecco, proprio zero.
L'informazione a mo' di ... sveltina. Si inoltra, si condivide, ci si piace ... 
Poi spesso è tutto finto e sintetico, falso o non conforme, antidemocratico, incoerente, ingiusto e immorale.
Ma piace tanto e sta cambiando le abitudini dei più. Questo è oggettivo. Però non è detto che sia così gratificante.

giovedì 10 gennaio 2013

Buongiorno Avvocato!

C'è un bar vicino alla mia sede di lavoro. Ci passo saltuariamente (tipo una o due volte alla settimana) per un caffé di prima mattina. Un posto simpatico con un barista di chiare origini asiatiche che tutti chiamano Teo, persona allegra e gentile. Da qualche tempo lui e la titolare sono ancora più cortesi con me, quasi riguardosi! Ma soprattutto mi danno dell'Avvocato! E questa è la novità. Cosa strana soprattutto perché ... io non sono Avvocato! Non sono suscettibile su queste cose, quindi non mi offendo mica ... Ma fa un certo effetto. Mi dicono cose tipo "buongiorno Avvocato", "arrivederci Avvocato", "il solito Avvocato?", "vuole una brioscina Avvocato?", "due euro" ... beh, questo in effetti non è cambiato! 

Insomma non capisco cosa sia potuto accadere. Forse il mio nuovo taglio di capelli?!?!? Combinato con il cappotto nuovo?!?!? 

La cosa inizialmente mi ha preso un po' in contropiede, quindi non ho reagito pensando a un banale errore. Poi hanno perseverato e io non sono riuscito a chiarire il fraintendimento. Quasi non volessi deluderli ... Perché poi?!? Boh, non lo so. E' vero che mi crea un po' di imbarazzo, ma per ora faccio l'indifferente. Stavo quasi pensando di cambiare bar, ma forse faccio male...  Dovrei almeno prima chiarire l'equivoco? Non è che provoco qualche danno? O rischio qualcosa? Boh, magari la persona con cui mi scambiano è un tipo losco e prima o poi mi denunceranno a qualcuno, polizia, malavita! Oddio sono in pericolo!!! Dovrei laurearmi in giurisprudenza??? No per carità! Mi bastano i miei cari vecchi filosofi ...

giovedì 27 dicembre 2012

Manuele Pratico

Manuele Pratico è una figura controversa nel panorama letterario italiano. Non è nemmeno certo se dietro questo nome si nasconda una diversa identità. Abbiamo poche notizie in merito a questo scrittore e saggista, che appare sporadicamente, per lo più in circuiti di nicchia o tramite il passaparola tra appassionati di vario genere. Dalle poche informazioni che abbiamo raccolto pare che la sua attività si orienti soprattutto verso piccoli compendi, saggi e manuali che affrontano temi assai disparati, a volte al limite della pura fantasia o ispirazione del momento. Prendiamo ad esempio uno degli ultimi "lavori" di questo eccentrico scrittore, il piccolo manuale intitolato "Sul gioco della tombola". Di seguito alcuni stralci tratti da un testo che circola in questi giorni nelle case di alcune famiglie italiane, soprattutto nel milanese e nel vicentino. 

Introduzione

A differenza di molti manuali sul gioco della Tombola, non vi annoierò con inutili e perniciose elucubrazioni sull'origine di questo gioco. Non sono uno di quei saggisti che amano sfoderare le proprie conoscenze, seppur notevoli e tali da far impallidire di invidia i cosiddetti "saoni" che circolano nei canali ufficiali! Vi basti sapere che questo diffusissimo gioco non è, come si dice, un gioco d'azzardo, ma quello che io definirei un gioco assolutamente idiota e fallimentare, al limite dell'immorale, perché è nato per distogliere masse di uomini e donne (soprattutto i più deboli, i bambini e gli anziani) da attività ben più nobili! La tombola - altro che la religione e la TV - è il vero oppio dei popoli nel periodo natalizio, quando davanti ai focolari dovremmo assistere ai saggi racconti degli anziani ai più piccoli e non a scabrosi e diseducativi litigi su ambi e terni fatti sulla stessa riga o su righe diverse!!! 

Ecco che già nell'introduzione capiamo lo stile dell'autore, pervaso da una vena polemica e demistificatrice degna sicuramente di nota. Ora veniamo a un secondo passaggio che, a differenza dell'introduzione, denota invero un sano senso dell'ironia, che ancora oggi non sappiamo se davvero voluto e consapevole

I principali trucchi della tombola

Di seguito voglio mostrarvi alcuni trucchi "del mestiere" che vi saranno utili a evitare di perdere ingenti somme di denaro in questo ozioso e stupido gioco chiamato "tombola". 

- Evitate di prendere il tombolone: costa troppo e non si vince quasi mai! Vi basterà una banale scusa, tipo "mi da fastidio il legno sudicio dei numeri", oppure "ho paura che qualcuno mi rubi le cartelle che in questo giro non servono", ecc ...

- Se avete più di una cartella, cercate di concentrare tutti i numeri su una stessa cartella, in modo da raggiungere più facilmente la "tombola" finale, altrimenti avrete troppi numeri dispersi su varie cartelle finendo per perdere inesorabilmente. Questo trucco è uno dei più difficili e dovrete tirare fuori il meglio di voi per cercare di influire sui fenomeni cinetici che sono alla base della pesca dei numeri. 

- Cercate di confondere gli altri giocatori parlando in sottofondo e dicendo numeri a caso tra quelli non usciti, sovrapponendo la vostra voce a quella del croupier; oppure chiedendo ripetutamente se questo o quel numero è già uscito. In questo modo creerete disagio, confusione e nervosismo che vi aiuteranno con il prossimo e decisivo trucco.

- A un certo punto, non troppo avanti per non rischiare di perdere, urlate "Tombolaaa!!!" cercando di essere quanto più credibili riuscite. Ovviamente vi mancheranno ancora due o tre numeri, ma non importa. Liberate la cartella da semini, bucce ed altro e tenetela in modo che nessuno possa leggere i numeri. Leggete al croupier tutti i numeri e sostituite quelli mancanti con numeri che sapete di certo essere già stati pescati. Ovviamente questo trucco non funziona se prima non avete fatto in modo di creare nella sala un generale clima di fiducia in modo che il croupier non sia obbligato a verificare di persona i numeri della vostra cartella. Nel caso qualcuno voglia controllare, ahimé il trucco non riuscirà e sarete costretti a utilizzare una scusa tipo "pensavo fosse uscito, non so perché il numero era coperto, mi sono confuso, è tardi, meglio che vado a dormire, ...". 

Come vi avevamo anticipato, il testo di questo manuale è davvero atipico e segno di un talento cristallino che, per quanto lo si ami o detesti, indubbiamente non lascia indifferenti i lettori.



giovedì 20 dicembre 2012

Letterina a Mario Monti

Ricevo e pubblico. 
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Gentile Prof. Mario Monti,

con la presente vorrei segnalare, a Lei e al suo pregevole staff, che la mia azienda - su Vostra disposizione - ha "sostituito" in busta paga l'importo a mio credito con la dicitura "gratifica natalizia" in un importo a Vostro credito con la dicitura "trattenuta IRPEF". Me ne sono accorto subito perchè i due importi sono stranamente identici.
Mi preme segnalare la cosa, con la stessa solerte tempestività che Vi contraddistingue, in quanto sono certo che si tratta di un errore contabile, magari dovuto all'utilizzo del sistema informatico di Banca Intesa in sostituzione di quello solitamente utilizzato dalla Pubblica Amministrazione (escamotage che il Sig. Passera potrebbe aver adottato in ottica di "spending review").
Qualora non si trattasse di errore, ma di una Vostra scelta consapevole, giustamente legata al momento favorevole che il Paese sta passando e che - lo sappiamo bene - sta generando tante risorse economiche in surplus, ecco.... qualora si trattasse di una Vostra decisione, immagino presa a malincuore dopo innumerevoli discussioni e ripensamenti, mi sento di darLe se posso un suggerimento:
l'anno prossimo invece della busta paga di dicembre mandatemi pure un biglietto di buon natale con le renne e babbo natale, tanto in sostanza non cambia niente ma almeno quando lo leggerò potrò pensare a Lei ed al suo pregevole staff in modo più costruttivo.... sa, alle volte anche un po' di forma non guasta, Lei sicuramente capirà.

Buon Natale.
M. Mandarà, Verona