giovedì 28 gennaio 2010

Pensieri a caso

E' passato qualche giorno dall'ultimo post... Non ho granché da scrivere. La vita scorre giorno dopo giorno... mi viene in mente il finale di Carlito's way...

Mi dispiace, amore, ho fatto quello che potevo, davvero.. Non ti posso portare con me in questo viaggio... Me ne sto andando, lo sento. Ultimo giro di bevute, il bar sta chiudendo. Il sole se ne va. Dove andiamo per colazione? Non troppo lontano. Che nottata... Sono stanco, amore. Stanco. Carlito Brigante (Al Pacino)

Malinconia? Forse.

Vorrei cominciare qualcosa di nuovo, che dia senso ai prossimi dieci anni della mia vita. E penso "cosa?". La risposta più ovvia sarebbe "una famiglia, un figlio". Ma in questo momento...

Avrei tanti progetti per la mente, terminare gli studi che per via del lavoro non sono mai riuscito a finire. Quei quattro esami in croce che mi mancano... Dare una soddisfazione a me stesso e ai miei genitori, che si sono sacrificati fino all'osso...

Decidere finalmente dove vivere e costruirmi una casa. Oppure semplicemente dare una svolta al lavoro, una crescita professionale, non so. Non so, davvero. Sono stanco. Come se stessi aspettando qualcosa che non riesco a percepire razionalmente.

Sono tempi strani questi. Il declino di una società viziosa, opulenta. I primi anni di un millenio. La crisi dei valori non è mai stata così tangibile, è sufficiente guardare agire le persone, per le vie, o ascoltare i discorsi della gente, i programmi televisivi, dare un'occhiata alle offerte promozionali in libreria. E' tutto così vuoto. Visti da fuori probabilmente sembriamo una razza in via di estinzione, una specie in cattività a cui è stato sottratto un pezzo di cervello, quello dei sogni, dei grandi ideali.

E ci muoviamo a casaccio, tra le rovine dell'occidente. Quelli più scaltri se la godono, alcuni muoiono di fame, molti sopravvivono, come larve in attesa di un giudizio...

Sono stanco anch'io...

lunedì 25 gennaio 2010

Finto Berlusconi abbraccia Maicon!



Quello vero starà festeggiando il suo prossimo processo archiviato per l'ennesima legge ad personam... così come Tanzi, Cragnotti, Fazio, i manager della Thyssen, ecc...

Quello finto abbraccia il nerazzurro Maicon nel tripudio di San Siro di ieri...

martedì 19 gennaio 2010

Quando ritorni

Quando ritorni 
nei miei occhi trasparenti
come l'oceano che mi chiama
ogni notte e ogni giorno
come visione di ogni cosa che è stata
di ogni cosa che sono stato
come il grano di polvere su cui ho camminato
come l'unguento che di ogni mio lembo
ha curato la carne strappata
e rinata e poi strappata 
e poi curata ancora
ancora.

Cosa dovrei fare?

Quando ritorni 
come sangue donato
che colorava pelle e cuore
come luce sui miei tratti indecisi
come l'argine che riparava il pianto
come l'argine che riparava ogni cosa
che il mare non poteva sovrastare
perché eri li a difendere ogni grano di spiaggia
che cadeva dalle mie mani.

Cosa dovrei fare?

Quando ritorni 
come il levare del respiro
che aveva un senso nell'infinito
perché l'infinito non fa domande e sa aspettare.

Cosa dovrei fare?

martedì 12 gennaio 2010

La morale dell'arancia

L'arancia contiene Vitamina C, il più potente rimedio naturale contro l'influenza

Viene fuori dalla Rete la notizia (non amplificata dai media tradizionali...) che la pandemia da influenza "A" sia in realtà la più grande truffa della storia della sanità; che esimi studiosi, molti politici europei e associazioni dei consumatori stanno accusando l'OMS di aver generato un'ingiustificata paura di pandemia per favorire le multinazionali  che hanno venduto milioni di vaccini, pressocché inutilizzati e destinati a marcire nei magazzini di Stato. Ma va'???

L'arancia sfama gli uomini... bianchi

A Rosarno hanno gambizzato dei morti di fame che ogni giorno raccolgono agrumi alla considerevole cifra di 50 centesimi a cassa, per un totale di 10 euro circa al giorno, che detratti i costi di trasporto, diventano circa 7 euro al giorno. Quanti chili di arance raccoglie un immmigrato al giorno? Tanti... Le arance sfamano tanti bianchi: i produttori le vendono fino a 50 centesimi al chilo. I consumatori le pagano quattro volte, fino a 2 euro al chilo. Gli italiani non vogliono raccogliere le arance, le vogliono solo vendere e acquistare. Basta che di torno non ci siano baracche puzzolenti e brutte da vedere. La criminalità c'entra qualcosa con le arance??? Forse. Quelli che vendono e comprano arance a Milano o a Vicenza pensano di non averci nulla a che fare con il razzismo o con le mafie? Mah...

Propongo che l'Italia non compri più vaccini da Novartis e con i soldi risparmiati assicuri un contributo per regolarizzare gli stagionali che raccolgono arance. Propongo che i produttori che sfruttano il lavoro 'nero' siano costretti a ripagare lo Stato raccogliendo arance a 7 euro al giorno.


lunedì 11 gennaio 2010

martedì 5 gennaio 2010

Condivisione

"Condividere" è un termine che mi piace molto. Un'amica (che leggendo il post capirà) mi ha inviato un bellissimo messaggio di auguri per l'anno nuovo, affermando una verità di grande importanza: la vita è condivisione.

La vita è un organismo, composto da molteplici identità e comunque continuo e indivisibile.

L'uomo non può prescindere da tutto ciò che lo circonda. Se sapremo comprendere questa affermazione, allora capiremo che l'unica via per raggiungere un sereno equilibrio è una via binaria di solidarietà e condivisione, un viaggio che ci deve portare a vivere solidalmente i momenti difficili e condividere le gioie con chi ci circonda.

Buona condivisione!
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