martedì 19 gennaio 2010

Quando ritorni

Quando ritorni 
nei miei occhi trasparenti
come l'oceano che mi chiama
ogni notte e ogni giorno
come visione di ogni cosa che è stata
di ogni cosa che sono stato
come il grano di polvere su cui ho camminato
come l'unguento che di ogni mio lembo
ha curato la carne strappata
e rinata e poi strappata 
e poi curata ancora
ancora.

Cosa dovrei fare?

Quando ritorni 
come sangue donato
che colorava pelle e cuore
come luce sui miei tratti indecisi
come l'argine che riparava il pianto
come l'argine che riparava ogni cosa
che il mare non poteva sovrastare
perché eri li a difendere ogni grano di spiaggia
che cadeva dalle mie mani.

Cosa dovrei fare?

Quando ritorni 
come il levare del respiro
che aveva un senso nell'infinito
perché l'infinito non fa domande e sa aspettare.

Cosa dovrei fare?

3 commenti:

Simone ha detto...

senza parole.....

Mara ha detto...

è commovente, Massi...

Neurasia ha detto...

vi abbraccio...

:)

m.