venerdì 24 ottobre 2008

Autunno

Autunno grigio, autunno tutto d’oro,
stagione di velate ombre sospese,
di frenesia in attesa del riposo,
di vite in equilibrio, accese, appese.

Autunno azzurro, tempo di sorprese,
come il tuo cielo, nuvoloso, aperto,
in moto sempre, inquieto, ansioso, incerto,

come il migrante che non ha paese.

Mara Bagatella
16 ottobre 2008

6 commenti:

Neurasia ha detto...

Ringrazio Mara per quest'altra stupenda poesia... Il filone autunnale continua. Leggendo questa poesia, ho avuto voglia che proseguisse e che mi cullasse per altri infiniti istanti, che mi portasse via, come un antico rimedio contro la malinconia...

;)

Anonimo ha detto...

mazza mi sento una pippa ......bellissima.......se ti va bene Massi ti cullo io più tardi


ciao Simonep

massileo ha detto...

certo caro... cullami tutto!!! :))))))

Mara ha detto...

:-))) ragazzi, mi fate morire... possibile che qui non si riesca a fare i seri per più di 2 minuti?

Scherzi a parte, adoro l'autunno... dopo aver scritto questa poesia ho pensato: ora potrei fare come Vivaldi e scrivere qualcosa anche sulle altre stagioni... mah... in realtà non mi è venuto più in mente nulla e ho lasciato perdere!

...si, insomma, era una botta di megalomania... tranquilli, è passata subito!
:-)))

Damiano ha detto...

Delicata come un soffio di zucchero a velo Mara, come sempre =)

Mara ha detto...

Grazie Damiano, hai sempre delle parole così... dolci!
:-)