venerdì 7 marzo 2008

Poesia nr. 4 - otto marzo

Non una notte veglierò insonne
tra ricordi ammuffiti
di tristi stagioni e di misere donne.
Mille notti avrò per te.

Non una voce sentirai ancora
che sia graffiata e insolente.
Non un grido di vittoria
su di me povero e perdente.
Mille voci gentili avrò per te.

Non una goccia d'anima
verseranno i miei occhi
sui cuscini intrisi di veleno.
Mai un tormento, infinito o devastante.

Nessun dio chiamerà la fine del giorno
se quel giorno non ti avrò amata.

6 commenti:

Mara ha detto...

Proprio, proprio bella! Quasi quasi torna la voglia di scrivere anche a me...

massileo ha detto...

grazie!!!!!!!! :)
scrivi! devi scrivere! anzi se vuoi scrivere su Neurasia, facciamo una sezione apposita!

Mara ha detto...

Grazie a te per l'invito... ci sto pensando, anche se sarà difficile. Sono abituata a pensare alle mie poesie come a qualcosa di personale, a cavolate con funzione di sfogo privato! Vedo difficile che a qualcun altro venga in mente di leggerle!:-)

massileo ha detto...

Considero questo blog la versione pubblica del mio diario personale. C'è una parte di me che vuole mantenere aperto un canale di dialogo con il mondo. Proprio perché tenderei a chiudere ogni comunicazione, il mio diventa uno sfogo compresso! Come una finestra socchiusa, che fa sì che lo spiffero d'aria sia ancora più intenso! Ho scritto molte poesie, alcune di queste volano dalla scrivania e si perdono nel Web, trascinate da una strana corrente d'aria. Non so che farci. Siamo tutti diversi, a volte è meglio non domandarsi perché facciamo determinate cose, come scrivere una poesia che magari nessuno leggerà, ma con la speranza che tutti la leggano! :)

Mara ha detto...

Beh, hai ragione tu... in effetti c'è una parte di me che si ribella all'idea che degli sconosciuti leggano le mie poesie... e un'altra parte che invece le vorrebbe urlare al mondo! Il fatto è che, facendo il lavoro che faccio, e con la formazione che ho, ho modo di toccare con mano tutti i giorni quanto alla gente interessino poco le produzioni artistiche. A parte quelle pseudoartistiche "pop" create ad hoc per essere divulgate alle masse... (non ho ancora deciso se sono un'apocalittica o un'integrata, per dirla alla Eco) La poesia, poi, è una forma d'arte davvero bistrattata. Forse perchè prende tempo, ci vuole calma e lentezza per comprenderla: tempo e calma, lentezza... chi se le può più permettere queste cose? Comunque fammi sapere come posso spedirti le mie somme opere! Dai, facciamola, sta sezione apposita, poi stiamo a vedere!
PS. Vanno bene anche le filastrocche? Di tanto in tanto scrivo anche quelle!:-))

massileo ha detto...

inviamele via mail, io poi le pubblico! :)

grandissime le filastrocche mi piacciono tantissimo, mandamele pure. :)))