mercoledì 24 giugno 2009

Quarto potere - timide proteste...

(link al calendario su AffariItaliani.it)

Mentre Patrizia D'Addario racconta la sua storia ai giornalisti inglesi del Sunday Times...

Berlusconi, aveva "il volto carico di trucco". La D'Addario racconta cosa accadde la prima volta che vide Berlusconi a Palazzo Grazioli e rimase colpita dalla quantità di trucco applicato sul volto del premier: "Ne aveva addosso un sacco, tanto che lo faceva apparire arancione e quando rideva si vedevano le rughe".

... In Rai scoppia il "caso Minzolini"...



... i comitati di redazione di tutte le testate s'erano riuniti in assemblea plenaria per condannare la disinformazione diffusa dai telegiornali sullo scandalo Berlusconi-D'Addario.

"Siamo tutti Tg1, siamo tutti, noi giornalisti della Rai, contro le scelte editoriali di chi occulta le notizie e rende agli italiani un pessimo servizio pubblico radiotelevisivo" afferma un documento.

Nel mirino c'è Augusto Minzolini, da meno di un mese direttore del Tg1, autore lunedì sera di un editoriale per difendere la sua linea del silenzio. Ebbene è ora che egli "comprenda", sottolineano i rappresentanti sindacali dei giornalisti, "qual è il compito del direttore di una testata del servizio pubblico, tenuta a raccontare e rappresentare, con tutti i punti di vista, i fatti che hanno rilevanza nella vita del Paese. Un impegno che mai può venir meno e mai può permettersi di tacere notizie o impedire una loro corretta e completa lettura".

E ciò vale "anche per il Tg2, responsabile di analoghe omissioni" e per tutte le redazioni. I comitati di redazione concludono chiedendo alla Commissione di Vigilanza di convocare Minzolini. Un'audizione che l'ufficio di presidenza potrebbe decidere già oggi, insieme a quella dei direttori degli altri Tg Rai.

Nel frattempo, almeno finché Minzolini "non avrà chiarito le sue scelte sulle vicende del premier", l'associazione Libertà e Giustizia invita a non guardare più il Tg1.

E il direttore viene bacchettato perfino da un deputato del Pdl, già direttore di QN Giancarlo Mazzuca: "Ha sbagliato. Io avrei dato la notizia, ma mettendo in rilievo le forzature (figurarsi...)". Una protesta inedita, quella dei giornalisti Rai, che incassa subito la solidarietà del consigliere in quota Pd, Giorgio Van Straten: "La presa di posizione dei cdr dimostra che il richiamo a una maggiore correttezza non era un'invenzione né del presidente Garimberti, né del consigliere Rizzo Nervo, che ha invocato la possibilità di licenziamento per giusta causa. Perché se dare notizie in modo distorto è grave, non darle affatto è peggio". Un'ipotesi, quella ventilata da Rizzo Nervo, rilanciata ieri da Antonio Di Pietro. "Minzolini è un gossipparo", anzi "l'Emilio Fede del servizio pubblico", ha attaccato il leader Idv.


... Intanto Emanuele Filiberto di Savoia si schiera con Silvio Berlusconi e afferma: "Inchieste flop? Io ne so qualcosa… C'è da fare una revisione sulla Giustizia".


E loro due certo saprebbero come metterla in atto...

I lupi perdono il pelo...



2 commenti:

Mara ha detto...

Oh, cielo! (timida protesta...)

Anonimo ha detto...

io ormai non mi incazzo più....Italia vaff...o


simonep