martedì 17 marzo 2009

USA - Italia

WASHINGTON
«Negli ultimi sei mesi - ricorda Obama - Aig ha ricevuto una somma notevole dal dipartimento del Tesoro: una somma che è stata versata dai contribuenti americani, gli stessi che stanno perdendo in questa crisi la propria casa, il proprio posto di lavoro, lo stesso sogno americano». (articolo La Stampa.it)



ROMA
"La pasta al ragù di ieri dicono fosse ben condita e cotta al punto giusto. E pagarla 1,50 centesimi anziché 1,80 l'ha resa ancora più buona. Carne tenerissima e speziata come si deve per il roast beef servito per secondo. Due euro e non più 2,50. E che dire del caffè? Precipitato a 42 centesimi anziché i 50 pagati fino a venerdì scorso (e che nel famoso bar accanto Palazzo Madama vola a 1 euro per i comuni mortali). Da oggi, quando come ogni martedì torneranno al lavoro dal lungo weekend, i 315 senatori si imbatteranno nella novità che di questi tempi vale doppio: sconto del 20% per tutti i prodotti serviti in buvette."(articolo La Repubblica.it)

Io proporrei un rimborso a tutti gli elettori italiani. Considerato che col nostro voto favoriamo un introito più che considerevole in termini di 'costi della politica' (dagli stipendi ai benefit, passando per i contributi a fondo perso a tutti i livelli, agli appalti, agli incarichi, ecc... ecc...), sarebbe corretto che una parte percentuale ci venisse riconosciuta immediatamente al momento del voto!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

che paese delle banane,...io mi vergogno di essere italiano ...mi spiace ma lo penso


simonep

Mara ha detto...

Mi sembra giusto che abbiano lo sconto, poverini... con la crisi che c'è!
Io gliela condirei in modo un po' diverso, la pastasciutta, però...

massileo ha detto...

ieri conferma che il governo non ha alcuna intenzione di intervenire in favore dei precari ma, questo è certo, non saranno posti tetti agli stipendi dei dirigenti pubblici! CHE MERDE!