giovedì 11 febbraio 2010

Il tempo non conosce tempo

Le mie scarpe nel fango
orme
incerte
nel presente
si divincolano
verso il portico
dove sei tu
con un mantello di carezze.

Ombre segnano il passo
dove sono io,
dove sono io?

Attendo,
fedele ai ricordi
come un cane
che cerca il riparo
scrolla il pelo
e aspetta il comando.

2 commenti:

Simone ha detto...

bellissima...

Mara ha detto...

bentornato :-)